TIBURTINO, TENEVANO SEGREGATO CONNAZIONALE. ARRESTATI 3 ROMENI
lug 05, 2012 | Commenti 0
Tre cittadini romeni di 25, 27 e 37 anni, due dei quali pregiudicati, sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria dai Carabinieri della Stazione Roma Tiburtino III con le accuse di rapina aggravata, sequestro di persona e lesioni aggravate.
I tre avevano segregato un connazionale in un casolare abbandonato di via Messi d’Oro, dove anche loro vivevano, legandolo ad una sedia e picchiandolo ripetutamente con un bastone e con un fascio di fili in rame per spillargli somme di denaro.
La vittima, un 45enne che aveva trovato lavoro come muratore, era stata rinchiusa nel casolare il 29 giugno scorso. Nonostante le ferite riportate a causa delle continue percosse a cui era sottoposto, la sera del 2 luglio, approfittando di un momento di distrazione dei suoi carcerieri, è riuscito a liberarsi e a fuggire dal casolare.
Giunto all’ospedale Pertini, il romeno è stato ricoverato per una giornata intera e dimesso con 30 giorni di prognosi per i postumi della frattura di tre costole e, addirittura, dell’apice di una vertebra lombare. I Carabinieri, raccolta la denuncia dell’uomo, hanno rintracciato e arrestato i suoi aguzzini.
Altri articoli:
Categoria: Cronaca • News • News Municipi • V Tiburtino




















