TAVOLA ROTONDA CONFESERCENTI, ALEMANNO CONTRO I “MEGA CENTRI”

Crisi, suicidi degli imprenditori è chiusura dei negozi. Sono questi i temi posti sul tavolo della tavola rotonda organizzata da Confesercenti Roma e Lazio dal titolo “Se chiude il commercio, chiudono le città”.  All’iniziativa ha partecipato anche sl sindaco, Gianni Alemanno che, a favore degli esercenti, ha dichiarato: ”Rivedere tutta l’impostazione del piano del commercio – ha dichiarato il sindaco – affinchè sia adeguato a bloccare la nascita di nuovi centri commerciali”.

Il sindaco, nel corso dell’incontro al Tempio di Adriano ha preso l’impegno contro le mega strutture. Per quanto riguarda le liberalizzazioni degli orari dei negozi “nelle sette festività nazionali i negozi devono rimanere chiusi”, ha aggiunto spiegando “salviamo un’usanza: no alle liberalizzazioni sfrenate. Semmai vanno fatte contro i grandi operatori”, ha proseguito Alemanno.

Quanto ai dehors il primo cittadino ha spiegato che servono “delle regole in un tavolo con le associazioni del Commercio per trovare un equilibrio”  tra le esigenze dei ristoratori e quelle della città. Senza lasciare da parte la lotta all’abusivismo. Per questo il sindaco ha scritto al prefetto, “i vigili sono stati lasciati soli” e c’è bisogno “di squadre integrate con le altre forze dell’ordine” anche perché si tratta di una questione di “ordine pubblico”. “Bisogna dare segnali forti – ha concluso – e quando si interviene non accada che si presenti la ‘predica’ dei buonisti”. Nella lotta all’abusivismo, “i vigili non bastano, serve l’intervento anche delle forze di polizia”.

 EQUA ROMA AL POSTO DI EQUITALIA - Il sindaco Alemanno ha parlato anche dei debiti che, spesso, arrivano a strozzare gli imprenditori. Per questo motivo si sta per rendere operativa Equa Roma, lLa nostra struttura di riscossione” che sostituirà Equitalia , che “è già pronta ad operare”. “Faremo un tavolo permanente con le associazioni degli imprenditori per fare in modo che l’attività di Equa Roma sia attenta alle esigenze del territorio, eviti forme di riscossione coattiva troppo aggressive – ha aggiunto il sindaco – sia sempre attenta a distinguere il vero evasore dall’imprenditore che è in una grave condizione di crisi”.

LE RICHIESTE DI CONFESERCENTI -Dal canto loro i commercianti hanno chiesto: ”Stop ai grandi centri commerciali, stop ai nuovi outlet, stop all’abusivismo, maggiore contrasto alla contraffazione”. Sono le parole del presidente della Confesercenti Roma e Lazio Valter Giammaria intervenuto ad un evento organizzato dall’associazione al tempio di Adriano. Giammaria aggiunge che servono “azioni di sostegno alla messa in sicurezza della città, riqualificazione urbana e delle strade commerciali e definizione di nuove regole che disciplinino l’attività commerciale”. Infine “occorre creare le basi per un diverso piano del commercio di Roma Capitale e per una nuova legge regionale che contrasti lo sviluppo selvaggio dei grandi centri commerciali”, ha concluso.

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