TAGLIO RATING, MONTI: SIAMO STATI PUNITI MA IL MERCATO CI HA PREMIATO
lug 14, 2012 | Commenti 0
Il downgrade di Moody’s è stata una disgrazia, ma il mercato ci ha premiato e l’asta è andata bene: lo ha detto il premier Mario Monti alla Conferenza Allen .”Siamo virtuosi – ha aggiunto – e invece di premiarci ci puniscono”. Sul declassamento della nota di solvibilità, è intervenuto anche il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che ha messo in discussione l’attendibilità dell’agenzia: “Stiamo parlando della stessa agenzia che nel settembre 2008 dava a Lehman Brothers altissimi rating poche ore prima del crollo da cui tutta la crisi mondiale è originata”. I mercati, ha aggiunto Terzi, che all’epoca del fallimento della finanziaria Usa era a New York come ambasciatore italiano alle Nazioni Unite, hanno già dato prova in questi anni della “reale considerazione” attribuita a questi istituti. Il giorno prima di fallire, il 15 settembre 2008, la Lehman Brothers aveva un rating A2 da parte di Moody’s.
“L’Italia e il nostro sistema manifatturiero sono molto più forti di quello che appare dalle valutazioni di Moody’s”, ha commentato il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, a margine dell’assemblea dell’Ance . “Moody’s ha fatto una valutazione e noi non possiamo farci niente”. Il numero uno di Confindustria, poi, ha ribadito la necessità di rafforzare l’euro, definendo ‘inaccettabile’ la messa in discussione della moneta unica e riconoscendo gli sforzi del governo nell’intraprendere la strada giusta: “È doveroso – ha detto – riconoscere a Monti il merito di essersi assunto sulle proprie spalle l’impegno di un nuovo corso. Stiamo facendo sforzi sul fronte del rigore – ha aggiunto -, ma per la crescita bisogna fare di più”.

















