TAGLI, STRETTA SU FARMACI DI MARCA. DURA REPLICA DI FARMINDUTRIA
lug 29, 2012 | Commenti 0
Continua a far discutere il decreto sulla spending review: questa volta il passaggio “incriminato” è quello legato ai farmaci griffati, che d’ora in poi, non potranno essere più prescritti dal medico, costretto ad indicare sulle prescrizioni sono il principio attivo.
Lo ha deciso il nuovo emendamento che recita: “Il medico che curi un paziente, per la prima volta, per una patologia cronica, ovvero per un nuovo episodio di patologia non cronica, per il cui trattamento sono disponibili più medicinali equivalenti è tenuto ad indicare nella ricetta del la sola denominazione del principio attivo contenuto nel farmaco. L’eventuale prescrizione di uno specifico medicinale tra quelli equivalenti deve essere giustificata dal medico con sintetica motivazione scritta”.
Ma non è tardata ad arrivare la reazione di Farmindustria, il cui presidente, Massimo Scaccabarozzi ha definito “vergognosa” la scelta di procedere con una simile norma: “Questo è un attacco all’industria farmaceutica – afferma – Saremo davvero costretti, a questo punto e per effetto di tali norme a chiudere le nostre aziende” E aggiunge “è una vergogna poichè ci si serve del decreto sulla Spending review per lanciare un attacco all’industria farmaceutica. Da tale misura non deriva alcun vantaggio di tipo economico nell’ambito della revisione delle spese dello Stato”.
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