SPENDING REVIEW, IL GOVERNO SI PREPARA AI TAGLI. BONANNI: PRONTI A SCIOPERO
lug 02, 2012 | Commenti 0
Circa 100 mila dipendenti, è quanto prevede di tagliare il governo nel comparto pubblico nell’arco di 3 anni, grazie alla misure di spending review. La riduzione sarà più marcata per i ruoli dirigenziali, che saranno tagliati del 20%. I provvedimenti potranno essere messi in pratica con l’accompagnamento alla pensione tramite il ricorso alla mobilità, il blocco del turn over e un più generale riassetto organizzativo. Nessun cambiamento per quanto riguarda la tredicesima e i buoni pasto, mentre dal ministero del Tesoro fanno sapere che intendono tagliare del 50% il numero di auto blu in circolazione. Inoltre, sarà posto un tetto massimo di tre persone che potranno partecipare ai consigli di amministrazione delle società controllate dallo Stato ma non quotate, le ferie degli statali saranno obbligatorie e non potranno essere compensate in sostituzione e verranno riviste le consulenze.
SINDACATI SUL PIEDE DI GUERRA - La Spending Review preoccupa molto i sindacati che minacciano uno sciopero generale qualora i tagli incidano solo su categorie deboli. “Come e’ successo in passato si da’ la sensazione che si fanno interventi per poi procurare piu’ danni di quelli di prima”, ha dichiarato a Tgcom 24 il leader Cisl, Raffaele Bonanni secondo cui “quello che serve e’ un vero e proprio piano industriale per il pubblico impiego”. A partire dalle Regioni riguardo alle quali “devono intanto decidere cosa dovranno essere” visto che “per come sono non possono restare, devono essere piu’ sobrie e talora anche accorpate”; poi “le Province non possono piu’ esistere” e “i Comuni devono accorparsi”.
Bonanni aggiunge: “Vedremo cosa faranno e poi ci regoleremo di conseguenza. Faremo quello che serve” fino ad arrivare, se serve, a “uno sciopero generale” sebbene ci siano “mille modi per protestare”.
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