SPENDING REVIEW, AUMENTO DELL’IVA DAL 2013. NO AL BLOCCO DELLE TARIFFE

Ancora modifiche alla bozza del decreto legge sulla spending review.  L’aumento dell’Iva scatterà dal primo luglio 2013, a decorrere dal 2014 il rincaro sarà dello 0,5%. Salta inoltre l’articolo 6 del provvedimento: non ci sarà alcun blocco delle tariffe. Nell’ultima bozza non c’è neanche il taglio del numero delle Province che invece compariva nei testi precedenti.

La bozza prevede inoltre una riduzione delle spese di funzionamento sul bilancio di Palazzo Chigi con un risparmio di 5 milioni per il 2012 e 10 milioni a decorrere dal 2013.

La spending review risparmia i piccoli ospedali. Secondo quanto si apprende, sarebbe infatti uscita dalla bozza, la norma che prevedeva la chiusura dei piccoli presidi. Il ministro Renato Balduzzi avrebbe dunque vinto la sua battaglia all’interno del governo. Sul provvedimento dovrebbe arrivare oggi il via libera del consiglio dei ministri, convocato per le 17.

Il responsabile della Sanità ieri aveva dichiarato: “Non può essere lo Stato centrale a dire cosa tagliare nelle varie regioni, dove le situazioni sono diverse”. Sul punto si era scatenato un polverone. Secondo i dati del ministero, in Italia ci sono 257 strutture che hanno meno di 80 posti letto, ma ogni situazione locale è diversa. Per questo l’idea di una decisione di tagliare presa a Roma pareva troppo pesante e difficile da applicare nelle varie regioni. Balduzzi ieri sera durante l’incontro con i governatori aveva annunciato di voler cambiare il provvedimento su questo punto.

Il taglio degli ospedali valeva circa 200 milioni, tra l’altro una cifra piuttosto bassa, per cui non valeva la pena creare malcontento tra i cittadini.

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