SCIOPERO FARMACIE, FEDERFARMA: ALTA ADESIONE ANCHE NELLA CAPITALE
lug 26, 2012 | Commenti 0
Le farmacie resteranno chiuse oggi 26 luglio: la notizia è stata confermata da Federfarma, dopo l’annuncio dello scorso 10 luglio. La protesta è stata convocata contro la spending review lanciata dal governo che, secondo l’associazione di categoria, penalizzerà notevolmente il settore farmaceutico.
Allo sciopero hanno già aderito molte associazioni regionali (tra cui Marche, Lazio, Campania e Lombardia) e provinciali, tra cui Genova, Treviso, Empoli e Napoli. Manifestazioni sono previste anche a Bologna e Brindisi.
Federfarma ha affermato che a livello nazionale sono a rischio circa 20 mila posti di lavoro: nella sola regione Marche si parla di 500 esuberi. Una farmacia su quattro potrebbe essere a rischio chiusura.
Federfarma Roma e Lazio parteciperanno allo sciopero indetto per oggi dall’Associazione nazionale: a dirlo in una nota e’ il presidente, Franco Caprino. “Abbiamo deciso – spiega Caprino – di sensibilizzare l’opinione pubblica, attraverso una campagna radiofonica sulle principali emittenti romane, con l’organizzazione per il 26 luglio a piazza Santi Apostoli di una manifestazione in cui misureremo gratuitamente ai cittadini la pressione a simboleggiare tutti quei numerosi servizi attualmente offerti dalle farmacie sul territorio a tutela della salute pubblica, servizi ora a rischio a seguito della manovra governativa. Infatti, le misure introdotte nel settore delle farmacie dal decreto sulla spending review causeranno enormi problemi all’intero settore con la probabile perdita di circa 20.000 posti di lavoro a livello nazionale. Il servizio sara’ garantito da alcune farmacie aperte, quelle di turno obbligatorio”.
ADESIONE AL 90% - “Le farmacie hanno aderito compatte alla iniziativa di protesta contro le misure previste dalla spending review. Si stima che l’adesione sul territorio nazionale sia intorno al 93%”. Così il presidente di Federfarma, Annarosa Racca, facendo il bilancio della ‘serrata’ delel farmacie organizzata per oggi in segno di protesta contro i tagli imposti al settore dalla spending review del Governo. Nel Lazio si calcola che le adesioni siano state di 7 farmacie su dieci.














