SANITA’, SINDACATI PROTESTANO ALLA REGIONE CONTRO LA CRISI – FOTO

I sindacati hanno messo in atto una manifestazione a sigle unificate sotto la sede della Regione Lazio. Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno protestato controla crisi che colpisce i lavoratori del settore della sanità. I sindacati hanno inoltre minacciato di essere pronti allo sciopero.

“Dopo sette anni dal commissariamento questi i risultati – si legge in un comunicato distribuito alle persone presenti durante il sit-in -: chiusura degli ospedali senza la contestuale attivazione di servizi alternativi; chiusura di 337 posti letto di acuti e riabilitazione; accentramento delle strutture per acuti e dei pronti soccorsi sull’area romana; riconversioni ballerine dei convenzionati e classificati. Il debito continua a crescere e mancano i controlli sugli sprechi”. Nonostante l’aumento dell’Irpef e del tiket sanitario, non si vedono segnali di crescita. “Blocco del turn-over e delle procedure concorsuali, tagli indiscriminati ai fondi contrattuali e alle indennità, precariato a vita per i lavoratori operanti nelle strutture pubbliche, cassa integrazione e mobilità per i lavoratori del privato – continua la nota -, lo stipendio diviene un optional legato alla disponibilità di erogazione di fondi della regione ai proprietari di sanità privata e la disdetta dei contratti per risparmiare sul lavoro e sui diritti”.

Tra le ragioni della protesta c’è la situazione “di stallo” della sanità laziale. “Il costo del ticket e i tempi di attesa risultano non concorrenziali con il privato puro – conclude il comunicato – e le agenzie interinali sono rimaste le uniche in grado di mettere a disposizione risorse umane per i servizi”.

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Categoria: La RegioneNewsRoma

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