ROSCIOLI (CONFCOMMERCIO): PIU’ CONTROLLI CONTRO LA CONCORRENZA SLEALE

Di Paola Ambrosino – Sabato 7 luglio scattano a Roma i Saldi estivi: un momento molto atteso dai consumatori ma guardato con sospetto da molti commercianti e associazioni. Secondo diverse stime infatti, nel primo semestre dell’anno, le vendite sarebbero calate fra il 20 e il 40% rispetto al 2011, per cui se da una parte si attendono i saldi per riscattarsi, dall’altra si temono forti perdite a scapito degli esercenti.

Il presidente di Federstrade, Mina Giannadrea, ha sottolineato che le vendite estive sono state di appena il 40%, per cui i clienti potranno trovare fra il 60 e il 70% delle collezioni. Questo – ha spiegato – significa un vero e proprio “salasso” per i negozianti che non riusciranno a “compensare i costi”. Da più parti poi, arrivano critiche e denunce contri i saldi anticipati e gli “sconti sleali” che minacciano i lavoratori onesti. Il presidente di Federazione Moda Italia Roma – Confcommercio, Roberto Polidori, ha evidenziato che tutti i negozianti che attirano i clienti con promozioni anticipate, andrebbero sanzionati. E infine Valter Giammaria, presidente di Confesercenti Roma, ha chiesto alle autorità di far tornare i saldi a fine luglio e a fine gennaio.

Sullo scottante tema dei saldi, abbiamo intervistato Giuseppe Roscioli, presidente di Confcommercio.

Presidente Roscioli, i saldi non sono ancora iniziati ma già imperversano le polemiche. Cosa pensa a riguardo?

In effetti i saldi sono il tormentone fisso dell’estate e dell’inverno.

Da più parti è arrivato un appello a ritardare l’inizio degli sconti, pensa sia una buona idea?

Ovviamente sarebbe meglio se i saldi estivi iniziassero a fine luglio e quelli invernali a fine gennaio ma bisogna anche considerare che quella in cui ci troviamo oggi non è un’economia “normale”. Purtroppo stiamo vivendo un periodo di profonda crisi e i commercianti sono i primi a rimetterci. Le famiglie hanno meno disponibilità, hanno ridotto i consumi e hanno razionalizzato soprattutto gli acquisti sull’abbigliamento. Ad ogni modo, è inutile fare polemiche adesso, a pochissimi giorni dall’inizio degli sconti, al massimo se ne potrebbe parlare in relazione alla prossima stagione.

L’assessore al Commercio di Roma Capitale, Davide Bordini, ha assicurato un rafforzamento dei controlli della polizia municipali e sanzioni contro che anticipa i saldi.

Le regole esistono e ovviamente fanno fatte rispettare ma, secondo la mia opinione, i controlli non dovrebbero essere eccessivamente serrati. Non dimentichiamo che la crisi economica fa sentire i suoi effetti soprattutto su questo settore. Negli ultimi mesi c’è poi stato un particolare accanimento sugli scontrini fiscali e i fatturati denunciati dai negozi. I controlli vanno fatti, dunque, ma con moderazione.

Secondo lei, la crisi delle vendite è anche un riflesso della concorrenza sleale che arriva dall’Asia?

Assolutamente sì. È in questo che servirebbero controlli più duri! I prodotti che arrivano in Italia dall’Oriente non rispettano le leggi sulla sicurezza e sui diritti dei lavoratori che invece vigono nel nostro Paese. Nella maggioranza dei casi poi, tali prodotti sono nocivi per la salute, per non parlare poi del fatto che questo tipo di commercio sottrae soldi al Fisco oltre che a tutti gli esercenti che rispettano le regole e lavorano con onestà.

Be Sociable, Share!

Altri articoli:

Categoria: In Primo Piano

Tags:

RSSComments (0)

Trackback URL

I commenti sono chiusi.