ROMA PRIDE, MUSICA E COLORI INVADONO LA CAPITALE. 150MILA IN PIAZZA – FOTO

Si è chiuso con l’annuncio della partecipazione di almeno 150 mila persone il Roma Pride 2012,  il corteo dell’orgoglio gay, partito alle 16.00 da Piazza della Repubblica e arrivato fino a Bocca della Verità. Circa 20 carri hanno marciato al grido “Vogliamo tutto”, per rivendicare i diritti dei gay, dei trans gender e dei transessuali dopo le recenti aggressioni subite dalla comunità omosessuale a Roma e provincia, e per chiedere a gran voce il diritto al matrimonio anche per le coppie non etero. 

“Gli allestimenti dei carri fanno da padrone anche quest’anno – spiega una nota del circolo di Mario Mieli – tutta la piazza sarà inondata dal logo della manifestazione, mani colorate, rainbow ovunque e lo slogan Vogliamo tutto”. Il carro del Comitato, chiamato Jurassic Park, un autobus inglese a due piani con il logo della manifestazione apre la sfilata. Il matrimonio omosessuale è il tema principale del carro di Muccassassina: un’enorme torta nuziale sulla quale ballerini e drag queen saluteranno i partecipanti al corteo. Drag queen, gogo boys e musica da discoteca sui carri del Gay Village, di Gorgeous I am, di Splash Roma, della Roboterie e del Settimio Cielo.

La parata ha percorsovia Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via di San Gregorio, via dei Cerchi, per terminare in piazza Bocca della Verità. In serata party ufficiale di finanziamento del Roma Pride 2012 al Gay Village.

PROTESTA MILITIA CHRISTI – A nome della Chiesa di Roma non posso non esprimere amarezza per l’affronto recato e per l’offesa ai valori cristiani di una città che è tanto cara al cuore dei cattolici di tutto il mondo. La Chiesa non può tacere la Verità perché non aiuterebbe a discernere ciò che è bene da ciò che è male: ricordando queste parole, di Papa Giovanni Paolo II, alcuni militanti del Movimento Politico Cattolico, Militia Christi, hanno affisso questa notte alcuni manifesti in Via Cavour, lungo il percorso del corteo del Roma Pride 2012.

In una nota il movimento scrive: “Manifestazioni del genere, che rivendicano orgogliosamente comportamenti innaturali, sono un’offesa per chi ancora ha a cuore una sana visione antropologica della società, sono un modello nefasto per i giovani oltre ad essere deleterie verso chi sente dentro di se tendenze omosessuali. Inoltre non servono a combattere i cosiddetti pregiudizi ma solo ad aumentare diffidenza, squallore, volgarità e irriverenza”.

“Tali manifestazioni – prosegue il comunicato – sono l’espressione ideologica di movimenti che altro fine non hanno se non quello di promuovere falsi diritti e legittimare comportamenti disordinati e dei quali bisognerebbe vergognarsi per intraprendere, al contrario, un percorso di ricostruzione dell’affettività che conduca alla riscoperta del vero significato della differenza complementare della sessualità umana, maschio-femmina”.

DEVIAZIONI AUTOBUS E TRAFFICO - Le chiusure al traffico nell’area di piazza della Repubblica sono iniziate già dalle 13,30 con il posizionamento sulla corsia preferenziale di viale Einaudi, dei 20 carri della sfilata. Dalle 16, con la partenza del corteo, le chiusure al traffico riguardano tutte le strade coinvolte dal percorso a partire da piazza della Repubblica dove il traffico è stato interdetto dalle 15.

Il piano per il trasporto pubblico interessa 37 linee di bus (C3, H, 3, 16, 38, 40, 60, 64, 70, 71, 75, 80, 81, 82, 85, 86, 87, 90, 92, 105, 117, 118, 160, 170, 175, 186, 271, 360, 492, 571, 590, 628, 649, 673, 714, 810, 910) e i tram delle linee 5 e 14.

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