ROMA PER L’EMILIA, DALL’1 ALL’8 LUGLIO EVENTI E SPETTACOLI PER SOSTENERE I TERREMOTATI
giu 28, 2012 | Commenti 0
L’assessorato alle Politiche culturali di Roma Capitale ha organizzato “Roma per l’Emilia”, una serie di iniziative culturali, come concerti e spettacoli, per offrire un po’ di svago nei Comuni terremotati di Novi di Modena e Rovereto sulla Secchia.
L’evento, che si svolgerà da domenica 1 a domenica 8 luglio, inizia a Novi con la “Taranta dell’amore”, un concerto di Ambrogio Sparagna organizzato dalla Fondazione Musica per Roma; il secondo doppio appuntamento è martedì 3 luglio a Rovereto. Alle 20 l’autore Marco Mavaldi leggerà il racconto inedito “Alcune improbabili coincidenze”, mentre alle 20:30 ci sarà un duo per voce e pianoforte a cura Teatro dell’Opera di Roma.
Per sabato 7 e domenica 8 luglio è invece in programma un concerto di musica classica degli Archi dell’Accademia di Santa Cecilia, con i professori d’orchestra dell’Accademia. Il concerto si terrà sabato sera alle 20:30 a Novi, con replica domenica mattina alle 11 a Rovereto. Dal 4 all’8 luglio il PalaExpo proporrà a Novi “I sensi dell’arte – progetto per l’Emilia”, una serie di incontri dedicati all’arte per bambini dai 3 ai 5 anni e ragazzi dai 6 ai 10 anni sul tema dei cinque sensi nell’arte.
Durante gli incontri verrà utilizzato un kit-laboratorio, un apparato didattico accompagnato da immagini delle opere d’arte, quaderni di lavoro e libri di artisti e illustratori dalla collezione dello Scaffale dell’arte, biblioteca specializzata in editoria d’arte per ragazzi. Infine, il 16 luglio a Roma, a Parco Schuster, ci sarà un grande spettacolo, tra cui un concerto di jazzisti di Roma e Modena, organizzato dalla Casa del Jazz, che non è stato possibile portare in Emilia per motivi logistici. L’assessore alle Politiche culturali di Roma Capitale, Dino Gasperini, ha spiegato: “Ci siamo resi conto che in Emilia c’era qualcosa da fare: abbiamo quindi deciso di portare delle iniziative culturali in luoghi che non hanno più teatri, né cinema. Abbiamo chiesto alle eccellenze culturali di Roma cosa potevamo fare e c’è stata una grande risposta, sono arrivate tantissime proposte”. Gasperini ha raccontato poi di essersi recato a Novi e a Rovereto “per capire in quali luoghi avremmo potuto allestire le nostre iniziative senza creare difficoltà: a Novi c’è già una tribuna in cemento da 300 posti, mentre a Rovereto allestiremo una piccola pedana. Tutti parteciperanno a titolo gratuito, e ciò che non è gratuito lo faranno le realtà del posto, che così avranno possibilità di lavorare in un momento difficile”.














