TIBURTINA, PROCURA: INCENDIO COLPOSO. ALEMANNO: CHI HA SBAGLIATO PAGHI

“Il grave incendio alla stazione Tiburtina pone grossi problemi a tutta la nostra cittĂ . Certamente dobbiamo essere contenti che non sia stata una strage, che non ci siano stati dei morti. Però l’idea che per un mese, i cittadini di Roma avranno difficoltĂ  a muoversi da Roma in tutta Italia e dentro la cittĂ  è un’idea che per noi non è accettabile e non è accettabile soprattutto se non ci sono chiare responsabilità”: così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno ha voluto in un videomessaggio postato sul suo blog chiedere maggiore chiarezza su quanto avvenuto alla stazione Tiburtina: è importante soprattutto comprendere perchĂ© in un “cantiere vitale per tutta la mobilitĂ  delnostro paese non ci siano stati adeguati controlli o adeguate misure di sicurezza”. Poi conclude: “Questo non è possibile, non possono essere i cittadini di Roma a pagare questa situazione. Chi sbaglia paga. Attendiamo che venga fatta chiarezza da questo punto di vista e ovviamente attendiamo che le Ferrovie dello Stato ripaghino quelli che sono investimenti e costi che noi stiamo subendo per ridurre i disagi dei cittadini”.

E intanto proseguono gli accertamenti necessaria a chiarire la causa dell’incendio. Le ipotesi piĂą accreditate al momento sarebbero il sovraccarico elettrico o il malfunzionamento dell’impianto che potrebbero aver generato le fiamme all’interno della zona seminterrata. Perdono sempre piĂą terreno quindi le ipotesi paventate in un primo momento di furto di rame o di un cortocircuito. Per accertare con precisione le cause sono comunque al lavoro i vigili del fuoco del Nucleo investigativo antincendio (Nia), che però starebbero procedendo a fatica a causa dei danni causati dalle fiamme.

 

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