RIFIUTI, L’EUROPA BACCHETTA L’ITALIA. INFRAZIONI IN 102 DISCARICHE

L’Europa bacchetta l’Italia sulla questione rifiuti. Questa volta a peccare, però, non sono state solo regioni del Sud. La Ue, infatti, ha aperto una procedura d’infrazione  nei confronti di “almeno 102 discariche, di cui tre di rifiuti pericolosi, non conformi alla direttiva Ue del 1999″ che si trovano disseminate in: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna e Umbria.

La condanna attuale segue quella del 2010. In quel caso l’Italia venne richiamata dalla Corte di Giustizia europea per la gestione dello smaltimento rifiuti in Campania. In quel caso il nostro Paese è stato ritenuto responsabile  di non aver “adottato tutte le misure necessarie” e ha messo “in pericolo la salute umana e recato pregiudizio all’ambiente”. Dopo quel pesante richiamo e le multe conseguenti alla condanna l’Italia torna nel mirino della Ue per la gestione di discariche ritenute non idonee e, in alcuni casi, rischiose per la salute dei cittadini.

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Categoria: AmbienteItalia

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