RACCOLTA DIFFERENZIATA, UN IMPEGNO NON SOLO DELLE ISTITUZIONI MA DI TUTTI
ago 07, 2012 | Commenti 0
Di Caterina Palaia – In un momento in cui la questione discarica è molto spinosa, assume quanto mai importanza l’argomento raccolta differenziata.
Sono mesi che aspettiamo che la discarica di Malagrotta sia chiusa e che si attende il nome definitivo di quello che potrebbe essere il prossimo sito per lo smaltimento dei rifiuti. Proteste, sit-in, blocchi stradali e scioperi hanno accompagnato ogni volta la scelta di una o l’altra zona dove sversare i rifiuti della città e della provincia di Roma.
Ma al di là delle polemiche e delle proteste, che poi una volta deciso il sito, lasciano il tempo che trovano, quello che ogni singolo cittadino può fare per risolvere nel proprio piccolo il problema dei rifiuti è la raccolta differenziata.
Il patto per la differenziata siglato da Comune, Provincia, Regione e Prefetto impegna tutto a rispettare gli impegni ovvero arrivare al 50% di raccolta differenziata entro il 2014.
Un obiettivo audace ma non impossibile, se si considerano i dati resi noti dall’Istat a fine luglio. Secondo l’istituto di statistica nel 2011 la raccolta differenziata dei rifiuti a Roma è stata pari al 24,6% e non solo negli anni, la raccolta differenziata della Capitale ha registrato un costante aumento: nel 2010 era stata pari al 22%, nel 2009 al 20,7%, nel 2008 al 19,5%, nel 2007 al 17,1%.
Dati che nel concreto significano una sensibilizzazione progressiva della cittadinanza, ma anche un più efficace impegno del comune che ha messo tanti residenti nella condizione di differenziare i rifiuti senza troppi disagi.
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