PRESSING SULLE PRIMARIE E ALEMANNO ANNUNCIA A GENNAIO QUELLE ROMANE
lug 18, 2012 | Commenti 0
Di Paola Ambrosino – Gli italiani saranno chiamati al voto la prossima primavera per eleggere il nuovo presidente del Consiglio e i sindaci di numerosi Comuni. Il clima che si profila non è di certo dei più miti a causa della diffusa incertezza politica, del calo di fiducia nei partiti e della crisi economica.
Da numerosi esponenti del Pdl, e in primis dal sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, sta prendendo forza un appello che chiede di dare maggiore voce ai cittadini, al fine di renderli protagonisti anche nella scelta dei leader delle formazioni che si candideranno a premier e a sindaco.
Nonostante la recente dichiarazione dell’ex premier Silvio Berlusconi, che ha anche accennato al ritorno di Forza Italia, la maggior parte dei pidiellini difende la necessità di passare per le primarie. “Non facciamo un salto indietro di 20 anni” ha insistito il primo cittadino della Capitale , il quale, ha spiegato “Io sono il sindaco uscente, ma voglio passare per le primarie, voglio confrontarmi con il popolo e spero che anche Berlusconi voglia fare quest’atto di umiltà”. E proprio per avvicinarsi di più ai suoi elettori, Alemanno ha annunciato per il prossimo 24 luglio, sulla terrazza del Pincio, il lancio della Lista civica x Roma, che sosterrà la sua ricandidatura.
“Le primarie per Roma si faranno a gennaio, e si faranno in ogni caso, a prescindere da quelle nazionali. Io sono assolutamente fermo nella volontà di un confronto trasparente in mezzo alla gente per il candidato del centrodestra – ha aggiunto Alemanno – e mi auguro che l’esempio sia ripetuto a livello nazionale, con una legge elettorale che deve garantire le preferenze. Preferenze e primarie sono le due gambe su cui bisogna muoversi; in più le liste civiche, a rappresentare la volontà di partecipazione al di là dei partiti. Questi – ha concluso il sindaco – sono i tre elementi su cui possiamo rilanciare e rigenerare la politica, a destra come a sinistra”.
Dalla parte di Alemanno si è schierato anche il segretario generale del Pdl, Angelino Alfano, che finora non si era esposto al riguardo. “Gianni, siamo accanto a te, il Pdl sarà sempre accanto a te perché teniamo a Roma, a questa grande città”, ha dichiarato Alfano a margine della manifestazione ‘All’Ombra del Colosseo’ celebrata ieri.
Sulle primarie insistono anche Giorgia Meloni e Fabio Rampelli, entrambi presenti alla stessa manifestazione al centro di Roma. “Io resto alla determinazione del Pdl, votata all’unanimità’, che ha deciso di fare le primarie. Se fossi Berlusconi pretenderei di farle per avere una legittimazione, seppur scontata, dal basso”, ha dichiarato Meloni.
“Dopo 18 anni di democrazia mediatica è giunta l’ora di dare spazio alla democrazia della partecipazione”, ha proseguito il deputato del Pdl Fabio Rampelli, aggiungendo “se fossi Berlusconi e dovessi decidere di ridiscendere in campo con il Pdl o alla testa di una coalizione sceglierei di farlo con le primarie, perché la cosa più bella è la legittimazione dal basso”. Rampelli ha inoltre sottolineato l’importanza, nell’ambito della riforma della legge elettorale, di ripristinare “il diritto di scegliere” gli eletti da parte degli elettori, in un generale atteggiamento cui dovrebbe attenersi il partito che si può riassumere nello slogan: “100% democrazia”.
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