PDL IN UNA GREMITA PIAZZA SAN GIOVANNI CHIEDE PRIMARIE A OGNI LIVELLO-FOTO

Dopo la presentazione ufficiale della Lista Civica Rete Attiva X Roma  il sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno pensa alle primarie. Il primo cittadino che ha ribadito più volte di sostenere le primarie ha scritto al presidente provinciale del Pdl di Roma Gianni Sammarco e al Coordinatore regionale  Vincenzo Piso per chiedere che vengano effettuate il prossimo mese di gennaio. Ieri, inoltre, a piazza San Giovanni il Partito si è interrogato su “Primarie, preferenze e partecipazione”. La piazza gremita ha concordato sul fatto che occorre ridare ai cittadini la scelta.

La manifestazione ha ribadito i concetti contenuti nel “Manifesto per una Nuova Europa Popolare”, sottoscritto da 31 parlamentari. A moderare l’appuntamento il direttore de Il Tempo Mario Sechi. Oltre cinque mila i partecipanti vogliosi di conoscere i prossimi passi del partito.

“A San Giovanni eravamo 5 mila persone, solo i posti a sedere erano quasi 2 mila”, ha dichiarato il senatore del Pdl Andrea Augello al termine della manifestazione ‘Primarie, preferenze e partecipazione’ dal lui promossa nella grande piazza romana.

La necessità di primarie nel partito è sentita sia a livello comunale che nazionale. Anche il leader Silvio Berlusconi, qualora decidesse di candidarsi dovrà fare i conti con la scelta degli elettori.  Il ritorno in campo di Silvio Berlusconi come candidato premier? Nulla in contrario, ma passi per il meccanismo delle primarie.  E’ un altro dei messaggi lanciati da Roma da 31 parlamentari del Pdl, nel corso della manifestazione lanciata da Andrea Augello e Barbara Saltamartini. Il direttore de Il Tempo, Mario Sechi, ha chiesto se volessero il Cavaliere ricandidato hanno risposto con un coro equamente distribuito di si’ e di no, o anche con qualche fischio. A chi gli chiedeva se il ritorno di Berlusconi fosse un’opportunita’ o un film gia’ visto Augello ha risposto: ”Potrebbe essere entrambe le cose, dipende dal tipo di Berlusconi che scendera’ in campo. Dobbiamo costruire un nuovo centrodestra, perche’ se torniamo alle elezioni con la testa nel 2008 o nel ’93 non sara’ un bel risveglio. Io non voglio le primarie per perdere meglio, ne’ una nuova legge elettorale per contarci, voglio vincere le elezioni. Berlusconi? Qualcuno dira’ di si’ e altri di no – ha aggiunto il senatore – ma non e’ questo il punto, chiediamo partecipazione e autenticita’. Che ragionamento e’ ‘non facciamo le primarie, tanto vince Berlusconi’? Che messaggio diamo al Paese con una sesta ricandidatura come se nulla fosse cambiato? Se c’e’ una crisi epocale e noi candidiamo Berlusconi, questo potrebbe sembrare il paravento con cui nascondiamo la nostra incapacita’ politica di affrontare la situazione. E non e’ colpa sua”.

LA LETTERA DI ALEMANNO AL PDL -’Vi chiedo formalmente – è quanto si legge nella lettera di Alemanno – di impegnare gli organi statutari del Pdl per indire le elezioni primarie per la candidatura a sindaco di Roma Capitale, entro il mese di gennaio 2013. La data a mio avviso piu’ opportuna e’ quella di sabato 26 gennaio 2013. Ritengo che tali elezioni primarie debbano essere concordate con tutte le liste e i partiti che si ritrovano nel nostro schieramento, in modo che tale designazione possa valere per tutta la coalizione”.

“Approfitto di questa occasione per annunciarvi formalmente la mia candidatura per tali elezioni primarie – conclude il sindaco – perche’ ritengo che anche un sindaco uscente, prima di ricandidarsi, si debba confrontare con tutte le persone che si riconoscono apertamente nel nostro schieramento”.

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