LONDRA 2012, IDEM IN FINALE. DELUSIONE PER LA FERRARI QUARTA

Quarantasette anni, quasi quarantotto, e non sentirli. Josefa Idem ha conquistato la finale nella sua ottava Olimpiade classificandosi prima con il miglior tempo.

Vanessa Ferrari invece non gioisce anzi prova rabbia per come è andata la sua Olimpiade. La ginnasta si è classificata terza pari merito con la russa Aliya Mustafina che però è stata preferita dalla giuria per una miglior esecuzione dell’esercizio.

Non nasconde la rabbia Vanessa “Mi sono sbattuta per poter arrivare a medaglia e per tre decimi in meno una ti frega il podio. Per me è un’altra medaglia di legno”. “Sono già diverse gare che prendo la medaglia di legno, stavolta avevo pensato che ce l’avrei fatta. Forse meritavo, non ho fatto assolutamente male, mi aspettavo almeno 15,000 come punteggio e quando ho visto 14,900 ci sono rimasta male. La Poner non doveva gareggiare in questa finale perché aveva fatto un errore in qualificazione e la sua presenza non ci è piaciuta» spiega ancora la Ferrari. «Conoscevamo il regolamento, io ho fatto una prestazione da 15 invece alla Poner hanno dato 15.2 e a me 14.9, vorrei sapere perché. Poi devo anche fare l’antidoping pur non avendo vinto la medaglia”.

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