L’ITALIA ANNIENTA LA GERMANIA E VOLA IN FINALE. DOMENICA TUTTI AL CIRCO MASSIMO

Di Paola Ambrosino – Mai come ieri le parole di Gianna Nannini e Edoardo Bennato sono state così rappresentative di un momento: “Notti magiche inseguendo un gol, sotto il cielo di un’estate italiana”.

L’Italia infatti ha inseguito un gol e poi ha fatto gonfiare la rete ben tre volte a scapito di una Germania irritata e nervosa. Nello stadio di Varsavia gli Azzurri, con una splendida doppietta di Mario Balotelli, hanno annientato i tedeschi e si sono guadagnati la finale contro la Spagna, mentre, sul fronte europeo, a Bruxelles un deciso Mario Monti è riuscito a conquistare Francia e Spagna e ad imporre le sue idee isolando la Merkel e costringendola a capitolare. Doppio successo quindi per l’Italia, sul campo di calcio e su quello dei negoziati per salvare la moneta unica.

A Roma, dove almeno 20 mila tifosi si erano riuniti davanti al maxischermo di Piazza del Popolo, attesa, tensione ed emozione si sono mescolati fino al triplice fischio dell’arbitro che ha letteralmente mandato in tilt la Capitale. Fiumi di persone, cortei di auto e moto, bandiere e fischietti si sono riversati per le strade del centro storico, e non solo, e hanno dato il via a una lunga notte di festeggiamenti, durati poi fino alle prime luci dell’alba.

Piazza Venezia si è riempita in pochi minuti ed è stata chiusa al traffico. In migliaia anche ai Fori Imperiali, via Cavour e Campo de’ Fiori. E non è mancato chi ha pensato di fare il bagno nelle fontane!

Ora si aspetta con entusiasmo e paura la finale europea contro la Spagna, sognando il bis dei Mondiali 2006 con l’irrinunciabile coro del “po-poropopopooo”. Per l’occasione, il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, che ieri ha agitato il bandierone dell’Italia offerto da un ragazzo a Piazza del Popolo, ha annunciato l’istallazione di maxischermi al Circo Massimo, per cercare di ospitare quanti più tifosi possibili, dopo l’escalation di successi iniziata a San Silvestro.

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