ISTAT, ALLARME LAVORO: CRESCE LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE
apr 02, 2012 | Commenti 0
La crisi che ha colpito il paese ha una vittima illustre che si chiama lavoro e a pagare per questa morte sono soprattutto i giovani. A riferirlo gli ultimi dati dell’Istat che parlano di un tasso di disoccupazione, riferito al mese di febbraio 2012, pari al 9,3%. Un’ulteriore crescita rispetto a quanto registrato nel mese precedente, un aumento di 0,2 punti percentuali. Se si fa il raffronto su base annua, invece, la crescita è di 1,2 punti. Una crescita record, insomma, che non si registrata dal 1992.
L’Istat rende noto, inoltre, che nel quarto trimestre del 2011 il tasso di disoccupazione è stato pari al 9,6%, nove decimi di punto in più rispetto ad un anno prima. Una cifra che non veniva registrata dal 1999. A pagarne le spese sono soprattutto i giovani. Solo a febbraio la percentuale di giovani senza lavoro è arrivata al 31,9% (+0,9 punti rispetto a gennaio e +4,1 punti su base annua). La fascia di età di riferimento sono 15-24 anni. A fine del 2011 si era, invece, toccato il picco di 32,6% che nel Sud Italia, in riferimento alle donne, si trasformava in 49,2%.

















