UNIONCAMERE: POSTI FISSI IN CALO. BANKITALIA: BUSTE PAGHE RIDOTTE

Gli italiani possono dimenticare il posto fisso che diventa un’utopia, un sogno difficilmente irraggiungibile. A dirlo non sono i più scettici e pessimisti ma una ricerca di Unioncamere Milano. I dati lasciano poche speranze: meno di due assunzioni su dieci sono a tempo indeterminato.

L’Indagine Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro sul terzo trimestre del 2012 rende noti i numeri delle assunzioni del periodo luglio-settembre. L’impiego stabile e a tempo indeterminato è solo il 19,8% sul totale delle assunzioni. Un trend che va avanti da qualche tempo. Anche nel trimestre precedente la percentuale era bassa, oscillava tra il 27% e il 34%. Negli ultimi mesi, tuttavia, la situazione è peggiorata e, rispetto ai dati dello scorso anno, abbiamo un pesante cale: i posti a tempo indeterminato nello stesso periodo del 2011 erano il 28,3%.

BANKITALIA SUGLI STIPENDI - Secondo i dati diffusi da Bankitalia, le buste paga sono ridotte ai minimi termini, con gli stipendi medi reali netti che, dal 2000 al 2010, sono aumentati solo di 29 euro, passando da 1.410 e 1.439 euro. Cifre sulle quali è evidente il peso della crisi economica e che hanno toccato, in particolare, i dipendenti statali.

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Categoria: EconomiaItalia

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