L’ASCIA DI MOODY’S SI ABBATTE SUL PIL ITALIANO: PERDITE TRA IL 2,5 E L’1,5%

Con la fine delle vacanze le agenzie di rating hanno riacceso i riflettori sulla crisi europea. Moody’s, in particolare, osserva l’Italia e il suo giudizio è ancora una volta negativo. Nel contesto di una crisi dell’eurozona ancora accentuata, di una situazione greca per niente rassicurante e di una Spagna che potrebbe dover accedere ad aiuti per l’agenzia non si salva nemmeno l’Italia.

Il futuro economico del Belpaese è troppo incerto per questo Moodys ha deciso di abbassare di nuovo la previsione sul pil italiano e per questo prevede che l’economia italiana si contrarrà tra il 2,5% e l’1,5% nel 2012 e intorno all’1% il prossimo anno.

“L’incertezza politica e finanziaria in Grecia e le potenziali tensioni sul finanziamento in Spagna e Italia hanno fatto salire il rischio di un forte dissesto economico e finanziario con possibili riverberi a livello globale”, si legge nel rapporto di Moody’s.

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Categoria: EconomiaItalia

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