NEONATO MORTO, SABRINA PALAMIDES: HO FATTO DI TUTTO PER SALVARLO

Ho fatto di tutto per salvare il piccolo: così nel corso dell’interrogatorio davanti agli inquirenti della Procura di Roma, la dottoressa Sabrina Palamides. Il medico è stato ascoltato nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Marcus, il bimbo nato prematuro e deceduto al reparto di neonatologia dell’ospedale San Giovanni-Addolorata di Roma. La Palamides ha giurato di non essere stata presente al momento dello scambio delle flebo e di aver, successivamente, ”fatto di tutto per salvare il piccolo”.

La Palamides è indagata, insieme con sei colleghi e 13 infermieri, per la morte del neonato Marcus De Vega, avvenuta il 29 giugno scorso dopo una somministrazione di latte per endovena. La donna è stata interrogata oggi per circa due ore dal procuratore aggiunto Leonardo Frisani, titolare del procedimento per omicidio colposo.

Assistita dall’avvocato Gaetano Scalise, l’indagata ha sostenuto di era presente nemmeno quando il piccolo Marcus è morto e di non aver mai incontrato la madre del neonato. ”Alla luce di quanto rappresentato al pubblico ministero – ha commentato l’avvocato Scalise – ritengo che possa arrivare una richiesta di archiviazione per la mia assistita”. Tra domani e venerdì sono in programma altri interrogatori di indagati. L’infermiera che si sospetta essere la responsabile di avere somministrato latte al posto di una soluzione fisiologica dovrebbe essere sentita nelle prossime settimane.

Be Sociable, Share!

Altri articoli:

Categoria: IX San GiovanniNewsNews MunicipiRoma

Tags:

RSSComments (0)

Trackback URL

I commenti sono chiusi.