IL CALDO E’ UN’EMERGENZA, ANCHE PER GLI ANIMALI. BENE LO STOP ALLE BOTTICELLE

Di Luigi Erbetta – La tradizione e la cultura della Capitale va tutelata. Lo sanno bene il Sindaco Alemanno e la sua Giunta. In questa direzione va considerato il provvedimento che ha bloccato la circolazione alle botticelle in caso di caldo eccessivo. L’ordinanza vuole salvaguardare la salute dei cavalli che trainano le tradizionali carrozze romane, grande attrazione per turisti di ogni età.

Venerdì scorso un cavallo è stramazzato al suolo, svenuto, molto probabilmente a causa delle alte temperature e dell’elevato tasso di umidità. Uno spettacolo tristissimo a cui hanno assistito le numerose persone che erano nella storica piazza per ammirarne la bellezza e respirarne l’atmosfera unica.

Le prossime saranno, secondo le previsioni meteo, giornate torride con il termometro che toccherà i 36 gradi. A causa dell’umidità saranno percepiti addirittura 40 gradi. Troppo per non prendere provvedimenti. Il ministro della Salute ha diramato l’allerta di livello tre, che significa rischi elevati per i soggetti a rischio.

Quella del caldo è un’emergenza e, dunque, va considerata come tale. E pazienza se per un giorno, o due, i turisti non troveranno per le vie del centro le storiche carrozze ad aspettarli. La salute degli animale è ben altra cosa e va considerata una priorità. I cavalli, così come gli altri animali della Capitale, rappresentano un patrimonio di tutti i romani e non solo e come tale vanno considerati come una risorsa. Bene dunque il blocco alle botticelle finché le temperature non torneranno a livelli tali da poter garantire la sicurezza degli animali che le traino.

L’amministrazione Alemanno ha dimostrato, in questa occasione, grande sensibilità inserendo tra i soggetti a rischio anche i cavalli. E’ giusto che sia così. Un plauso va fatto all’Assessore all’Ambiente Marco Visconti che ha segnalato l’emergenza in concerto con Federico Coccia, delegato del Sindaco alla tutela della salute degli animali.

 

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