GHERA: LA MANOVRA COLPISCE ANCHE I LAVORI PUBBLICI, SERVONO MODIFICHE
dic 12, 2011 | Commenti 0
Di Giuseppina Cavallo - La manovra economica del Governo tecnico guidato dal premier Mario Monti avrà ripercussioni anche sugli enti locali. La paura delle amministrazioni comunali di tutta Italia è che la riduzione di fondi e i limiti fissati dal patto di stabilità possano compromettere lavori pubblici e investimenti. Realtà particolarmente vera per una città come Roma, dove sono aperti centinaia di cantieri che porteranno alla realizzazione di importanti opere. Abbiamo intervistato l’assessore capitolino, Fabrizio Ghera per saperne di più.
La manovra economica che il Governo Monti si appresta a varare avrà delle ripercussioni sui lavori pubblici della Capitale?
Certamente è necessario porre dei limiti alla spesa e all’indebitamento dei Comuni, però ritengo altrettanto necessaria una modifica al patto di stabilità al fine di evitare che gli investimenti in opere pubbliche, nei prossimi anni, rasentino lo zero. Il Dipartimento Lavori pubblici, infatti, risulta essere il più colpito dai tagli e se i criteri stabiliti dal governo dovessero rimanere tali si produrrebbe un effetto negativo non solo per l’Amministrazione capitolina, con evidenti problemi di cassa e quindi ritardi nei pagamenti alle aziende, ma anche gravi ripercussioni per tutto il comparto dell’edilizia e per la tenuta occupazionale. Auspico quindi una modifica che renda più flessibile il patto di stabilità, che guardi alla crescita e allo sviluppo, capace di rimettere in moto il volano economico delle Pmi attraverso l’attivazione di nuovi cantieri per le opere pubbliche in città, interventi relativi sia all’edilizia scolastica che alla manutenzione stradale.
Al momento, come procedono i cantieri su scuole e strade in città?
L’Amministrazione capitolina prosegue nella realizzazione di nuovi plessi scolastici come nel caso delle scuole di Acilia-Saline e Casal Monastero, dove per il prossimo anno apriremo anche altre due scuole, elementare e asilo nido. Sono cominciati gli interventi finanziati dal Cipe per 8 milioni di euro e sono in fase di programmazione quelli relativi all’installazione di impianti fotovoltaici in 500 scuole comunali, lavori che confermano l’attenzione da parte della Giunta al risanamento energetico e al contenimento dei consumi energetici negli edifici scolastici. Stiamo chiudendo quasi tutti i cantieri stradali in città e, in alcuni casi, come per Corso Rinascimento abbiamo terminato lavori in anticipo rispetto al cronoprogramma intervenendo anche su strade del centro storico che non erano manutenute da almeno quarant’anni. Nel frattempo proseguono e si avviano alla conclusione anche i cantieri relativi alla viabilità municipale, lavori che rientrano nel Piano straordinario di manutenzione varato dall’Amministrazione capitolina per ristrutturare le strade della Capitale.
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