CRISI, VOLA LO SPREAD. ITALIA E FRANCIA: NESSUN APPELLO CON SPAGNA
lug 25, 2012 | Commenti 0
Dopo un lunedì chiuso in forte ribasso, ennesima giornata nera per le Borse europee. Piazza Affari chiude a -2,7%, male anche Madrid che cede il 3,58%. In ribasso anche i principali listini del Vecchio Continente.
Il differenziale tra i titoli di stato decennali Btp italiani e i Bund tedeschi si attesta a quota 537 punti. Il rendimento dei Btp a dieci anni è al 6,2%. Resta altissimo lo spread tra Bonos e Bund, a quota 612,1 punti, con rendimento dei titoli a dieci anni al 7,3%.
Resta debole l’euro nei confronti della valuta statunitense. La moneta unica europea passa di mano a 1,2121 dollari. Nei confronti della valuta giapponese, l’euro è scambiato a 94,96 yen.
Come se non bastasse la Catalogna ha annunciato di essere costretta a chiedere gli aiuti a Madrid per via di una situazione economica drammatica.
ITALIA E FRANCIA SMENTISCONO APPELLO CONGIUNTO CON SPAGNA - L’appello congiunto di Spagna, Francia e Italia all’Ue per l’attuazione immediata degli accordi “è una pura invenzione, non esiste”: lo ha detto una fonte del governo francese, riferendo che a Parigi, ma anche a Roma, sono rimasti “a bocca aperta” dopo la nota rilasciata dal governo spagnolo.
“Quella nota è una pura invenzione, non esiste. È una balla fantasmagorica, una grande sciocchezza” ha sottolineato il ministro francese per gli Affari europei, Bernard Cazeneuve. Anche fonti di Palazzo Chigi esprimono lo stupore del governo italiano circa l’iniziativa comunicata dal ministero degli Esteri spagnolo.

















