CRISI, LO SPREAD FA TREMARE SPAGNA E ITALIA. DIFFERENZIALE AI MASSIMI STORICI
lug 20, 2012 | Commenti 0
Lo spread fra i Btp italiani e i bund tedeschi ha subito una nuova impennata, schizzando fino a 500 punti. Peggiore la situazione in Spagna, dove il differenziale ha superato la soglia rossa dei 600 punti. Si spera ora che le forti pressioni sui mercati dei titoli possano iniziare ad allentarsi fra qualche ora, con il via libera dell’Eurogruppo all’aiuto alle banche spagnole.
A Milano Piazza Affari sprofonda con le banche e perde il 3,5%, Londra arretra dello 0,8%, Francoforte dello 0,8%, mentre Parigi cede l’1,3%. Unicredit, Intesa Sanpaolo, Ubi Banca e Bper vengono costrette a uno stop in asta di volatilità. Sospesa anche Generali. Banco Popolare cede il 5%. Da giovedì le tensioni si sono riacutizzate sulla Spagna mentre il ministro del bilancio Cristobal Montoro affermava che ormai mancano i soldi in cassa per pagare i servizi mentre nelle strade si moltiplicano le manifestazioni di protesta.
Nel pomeriggio l’incubo spread per Spagna e Italia è diventato ancora più pesante: per l’Italia il differenziale è arrivato a quota 500 e per la Spagna a 600 punti rispetto ai titoli di stato tedeschi.














