CORTE DEI CONTI: TROPPE TASSE ED EVASIONE. L’ALLARME NEL RAPPORTO 2012
giu 05, 2012 | Commenti 0
Troppe tasse imposte per raggiungere gli obiettivi (tra cui il pareggio di bilancio), rischiano di innescare un circolo vizioso che blocca la crescita dell’Italia: l’eccessivo rigore impedisce al paese di far ripartire l’economia, perché frena i consumi e gli investimenti.
E’ quanto sottolineato dalla Corte dei Conti nel suo rapporto sulla finanza pubblica 2012, anticipato dal quotidiano Repubblica.
Trope tasse portano alla troppa evasione fiscale: tra Iva e Irap, l’Italia ha finito per bruciare 46 miliardi; con la stessa cifra, si potrebbe invece finalmente dar vita allo spostamento di tassazione dai redditi ai consumi che lo stesso governo Monti ha auspicato.
Nel suo rapporto la Corte dei Conti evidenzia il rischio di un’elevata pressione fiscale che potrebbe portare ad un ulteriore rallentamento dell’economia: “impulsi recessivi che una maggiore imposizione trasmette all’economia reale”, spiega. “Il 2011 ci ha consegnato la realtà di un sistema impositivo ancora distante dal modello europeo: segnato dalla coesistenza di un’elevata pressione fiscale e di un elevatissimo tasso di evasione”, si legge ancora nel rapporto.














