CALDO TORRIDO, ANCORA DUE GIORNI DI AFA. MASSIMA ALLERTA NELLA CAPITALE
giu 21, 2012 | Commenti 0

Continua a Roma l’incredibile ondata di caldo che da giorni sta attanagliando i romani. Stando alle previsioni le prossime 48 ore saranno tra le peggiori da quando è arrivato in Italia l’anticiclone africano denominato Scipione.
Emergenza caldo dunque in 16 città, con termometri che faranno segnare i livelli di allarme rosso, con una stima del rischio che secondo il ministero della Salute si aggira attorno al livello 3, quello delle emergenze, con effetti negativi sulla salute anche di persone sane e attive.
RECORD A ROMA - Massima allerta dunque, anche nella Capitale dove si attendono picchi fino a 36,1 gradi, vero e proprio record cittadino per la seconda decade di giugno: non si registravano temperature così alte dal 1782.
I CONSIGLI DEL MINISTERO - Per contrastare queste ondate di calore, il ministero della Salute offre sul proprio sito una serie di consigli, tra cui: evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18); evitare le zone particolarmente trafficate, ma anche i parchi e le aree verdi, dove si registrano alti valori di ozono, in particolare per bambini molto piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti; evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata; trascorrere le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandosi spesso con acqua fresca; utilizzare correttamente il condizionatore.
ripararsi la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usare occhiali da sole; proteggere la pelle dalle scottature con creme solari con alto fattore protettivo; bere liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè ed evitando quelle troppo fredde e alcoliche; mangiare leggero, preferendo la pasta e il pesce alla carne ed evitando i cibi elaborati e piccanti; consumare molta verdura e frutta fresca; porre attenzione alla corretta conservazione dei farmaci.

















