CALCIOSCOMMESSE, NO A PATTEGGIAMENTO DI CONTE: POCHI 3 MESI DI SQUALIFICA

La Commissione Disciplinare ha respinto la richiesta di patteggiamento per Antonio Conte. La Commissione ha ritenuto non congrua la squalifica di 3 mesi con 200mila euro di ammenda, proposta dal procuratore federale Stefano Palazzi dopo il patteggiamento con l’attuale tecnico della Juventus, nel corso del processo sul calcioscommesse in corso a Roma. Le parti possono formulare un nuovo patteggiamento.

 Ed è iniziato oggi il secondo processo sportivo del 2012 nell’ambito del calcioscommesse: nel mirino 26 tesserati e 7 società ma soprattutto l’ex allenatore della Juventus, Antonio Conte. Per domani è attesa la conclusione, tra l’8 e il 10 agosto ci saranno invece le decisioni della Disciplinare.

Intanto i legali di Conte avevano patteggiato con la Procura federale per tre mesi e 200 mila euro d’ammenda per due omesse denunce relative alle partite Novara-Siena e Albinoleffe-Siena della primavera 2011. “Conte – ha detto il procuratore Stefano Palazzi – ha espresso il desiderio che questi importi possano essere destinati a scopi benefici e solidaristici e la Procura ha espresso il suo consenso”. Ora l’accordo tra accusa e difesa verrà sottoposto al giudizio della Commissione Disciplinare.

Le altre richieste: 5 punti di penalizzazione, 20.000 euro di ammenda oltre a 20.000 per il filone di Bari per il Siena; un punto di penalizzazione e 30.000 euro di ammenda per il Torino; 4 mesi, oltre alla continuazione della pena del precedente provvedimento, per Filippo Carobbio; 2 mesi e 60.000 euro d’ammenda per Angelo Alessio (vice allenatore Juventus); 3 mesi, oltre alla continuazione della pena del precedente provvedimento, per Gervasoni (svincolato); 3 mesi e 20 giorni e 30.000 euro d’ammenda per Larrondo, derubricato a omessa denuncia.

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Categoria: ItaliaNewsSport

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