BILANCIO, IL PATRIMONIO IMMOBILIARE FINANZIA LA CITTA’

Di Giorgio Conte – Giorni decisivi per l’approvazione del bilancio, dopo settimane, mesi di ostruzionismo. Il governo ha spostato il termine per l’approvazione dei bilanci degli enti locali a fine ottobre, ma questo non significa che ce la si può prendere comoda.

Senza un bilancio approvato la città è ferma, senza fondi per far partire le cose primarie come i servizi sociali.

“Con il maxiemendamento niente più alibi” ha detto oggi il sindaco che ha lanciato un appello alle opposizioni, l’ennesimo, affinché sblocchino per il bene della città questa situazione di stallo.

L’opposizione ha parlato di una manovra fatta di soli tagli e tasse dimenticando che per sopperire alla mancata vendita del 21% di Acea il Comune ha dovuto cercare in altro modo quei 200 milioni che sarebbero entrati nelle casse attraverso una dismissione che non avrebbe fatto perdere nulla in merito alla gestione pubblica dell’acqua.

E così l’amministrazione ha cercato diversamente quei soldi e adesso è pronto elenco di immobili comunali che possono essere venduti per finanziare la città. “Abbiamo trovato fondi attraverso il patrimonio immobiliare” ha detto il sindaco che chiede un ultimo sforzo per “approvare questo interminabile bilancio” cercando di pensare in primis al bene della città.

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Categoria: EconomiaEditoriale

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