ATTENTATO A DAMASCO, UCCISI MINISTRO DIFESA E COGNATO DI ASSAD
lug 18, 2012 | Commenti 0
Il ministro della Difesa, Dawoud Rajiha, e il cognato del presidente Bashar al Assad, Assef Shawkat, sono rimasti uccisi questa mattina in un attentato kamikaze sferrato contro il palazzo della sicurezza a Damasco. Lo rende noto la tv di Stato della Siria, precisando che sarebbero gravemente feriti anche altri ministri e alti funzionari delle agenzie di intelligence. Fonti della sicurezza hanno riferito che tra i feriti c’è anche il ministro dell’Interno, Mohammad Ibrahim al-Shaar, che è stato trasportato nell’ospedale al-Shami, a Damasco.
L’edificio dove è avvenuto l’attentato è a Piazza Rauda, nel quartiere di Abu Roummaneh. La zona è vicina alle ambasciate italiana e Usa ed è sottoposta a strette misure di sicurezza. La Guardia repubblicana ha circondato l’ospedale Shami, dove sono stati portati i feriti.
A Damasco nelle ultime 48 ore si è registrata un’escalation di violenza, con esplosioni e scontri a fuoco in un raggio di 4 chilometri dal quartier generale degli Osservatori delle Nazioni Unite, nel pieno centro della capitale. A riferirlo, alcuni membri della missione Onu a Damasco. “Da ieri – hanno precisato le fonti – udiamo esplosioni, continue sparatorie, anche se non si tratta di una vera e propria battaglia”.
Nuove diserzioni intanto si segnalano tra le file delle forze armate siriane. Due generali di brigata hanno attraversato nella notte il confine con la Turchia, portando così a 20 il numero di ufficiali che hanno abbandonato l’esercito del presidente, Bashar al-Assad.
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