LAVORATORI ALENIA: NO AL TRASFERIMENTO DELLE SEDI ROMANE AL NORD

Protestano i dipendenti di Alenia Aeronautica per via della possibile chiusura di due sedi romane e il loro trasferimento al nord. Oggi i lavoratori si sono riuniti sotto la sede di via Campania per esprimere il proprio dissenso alla chiusura degli uffici della Capitale e lo spostamento degli stessi in Piemonte e Lombardia.

Il piano di riorganizzazione di Alenia ha messo sul piede di guerra lavoratori e sindacati ma non solo. I dipendenti delle sedi romane non vogliono essere trasferiti. Inoltre, la chiusura degli uffici viene vista di cattivo occhio anche dalla politica locale perchè rappresenterebbe un tentativo di ‘scippo’ della Lega Nord ai danni di Roma. Il nuovo piano della società Aeronautica ha avuto, infatti, il beneplacito di Giuseppe Orsi, amministratore delegato di Finmeccanica in quota Carroccio.

Il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, ha per questo annunciato di voler incontrare Orsi nei prossimi giorni, mentre il presidente della Regione, Renata Polverini, farà al presidente di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini. Infine, si moltiplicano le interrogazioni parlamentari al ministro Tremonti sul perchè di questa decisione.

“Tutti i dipendenti romani dell’Alenia, società del gruppo Finmeccanica, hanno aderito allo sciopero di 4 ore – ha spiegato Massimo Cerri, segretario della Uilm di Roma - I 130 addetti della sede romana protestano contro l’intenzione dell’azienda di chiudere le due sedi capitoline di via Campania e di via Bona e di trasferire i lavoratori nelle sedi produttive di Caselle in provincia di Torino e di Pomigliano d’Arco in provincia di Napoli. Stando a questo piano i dipendenti romani sono quelli più penalizzati perché il trasferimento creerebbe un fortissimo disagio per loro e le loro famiglie. Ci opponiamo alla chiusura della sede di Roma. Se l’azienda nel prossimo incontro non modificherà l’impostazione del piano di riorganizzazione la mobilitazione del personale continuerà con iniziative più forti”.

Anche il  movimento ‘Popolo di Roma – Destra sociale’ è sceso in piazza per sostenere la causa dei lavoratori. Davanti la sede dell’Alenia nei pressi di via Veneto è stato esposto lo striscione con su scritto “L’Alenia è Roma” e sono stati distribuiti volantini per sensibilizzare l’opinione pubblica. Il leader del movimento Giuliano Castellino ha dichiarato: “La crisi va combattuta e non subita. Destra Sociale contro la crisi. Questa è solo la nostra prima azione contro i tagli – ha detto Castellino – Roma e i romani prima di tutto”.

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