ALEMANNO AL SOLE 24ORE: NUOVE OPPORTUNITA’ DAL PIANO STRATEGICO

Il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, ha rilasciato un’intervista al quotidiano finanziario il Sole 24 ore nella quale ripercorre una serie di scelte politiche già fatte e anticipa il percorso ancora da fare. Il punto di partenza per le nuove amministrative sarà “un’alleanza con il terzo polo per conquistare il secondo mandato – ha detto nell’intervista al Sole 24ore – che punterà su una nuova squadra, più al femminile. Cessione al mercato del 40% della holding Campidoglio, apertura ai privati per Ama e Atac, più cautela su Acea. Rimodulazione di tariffe e imposte sulla base del quoziente familiare già dal bilancio 2012 ‘che contiamo di chiudere a fine marzo”.

I sondaggi lo danno in netta risalita e il primo cittadino vuole puntare tutto impegnandosi a favore di Roma e della sua gente, per questo non si esclude “una violazione del Patto di stabilità ‘ma solo per disperazione” per difendere servizi e infrastrutture del territorio.

Sul bilancio 2012 Alemanno ha dichiarato: “L’intuizione di attivare una gestione commissariale a inizio mandato per il debito pregresso si è rivelata fondamentale perché se non l’avessimo fatto oggi, con questa crisi economica, il Comune sarebbe in default. Questa operazione ha fatto emergere un debito di 12,4 miliardi – dichiara Alemanno al Sole 24ore – Quella degli 8,4 miliardi è stata la prima verifica fatta dalla Ragioneria dello Stato; poi con l’insediamento del Commissario sono stati fatti approfondimenti che hanno fatto emergere ulteriori situazioni debitorie. Ad esempio gli oneri per le sentenze attribuite alla gestione commissariale e i mutui per opere attivate prima del 2008 già in ammortamento. Grazie a un intervento legislativo che abbiamo richiesto al Governo siamo riusciti a trasferire alla gestione commissariale anche alcuni mutui decisi prima del 2008, ma che ancora non erano stati attivati. Il meccanismo per recuperare risorse Il meccanismo principale sarà quello della Centrale Unica Acquisti già avviata: avevamo troppi punti di spesa diversi, li abbiamo riunificati e questo ci ha già fatto risparmiare nel precedente bilancio 40 milioni. Ora, dal prossimo bilancio, estenderemo la Centrale a tutte le società del gruppo Comune di Roma: stimiamo un ulteriore risparmio di 10-12 milioni per il 2012. E il meccanismo di spending-review, che l’amministrazione ha già avviato all’interno del Comune, lo si proporrà alle società partecipate. Scelta inevitabile è intervenire sulle società partecipate”.

“Il progetto della Holding – prosegue il sindaco – che intendiamo varare ci consentirà un risparmio fiscale di 30 milioni a cui si aggiungeranno i risparmi derivanti dalla ristrutturazione del Gruppo Roma Capitale. Ci sarà un intervento sui costi della politica che non darà grandissimi risparmi, ma è essenziale in questa fase. Già abbiamo lavorato su questo fronte: avremo un risparmio ulteriore sull’apparato, sulle macchine. Ricordo che non abbiamo più auto di rappresentanza, ma solo Punto e Panda per esigenze di servizio”.

In periodi di crisi coinvolgere i privati può essere una strada intelligente, sulla quale il primo cittadino intende puntare. “C’è un ragionamento da fare su Ama e Atac – ha detto Alemanno  nell’intervista – mantenendo la maggioranza pubblica, ma coinvolgendo i privati”. Gli ostacoli non mancheranno ma  Alemanno, come ha ribadito al Sole 24ore, è pronto a sfidarli. “C’è il tema del referendum che pone problemi per quanto riguarda investimenti e remunerazione del capitale che vanno superati. Sfidare il referendum sulle quote azionarie crea difficoltà serie – ha aggiunto – Senza dimenticare poi una propaganda dissennata dell’opposizione che presenta tutto questo come la svendita dell’acqua ai privati. Bisogna essere molto cauti per non dare segnali sbagliati”.

“Stiamo studiando il prolungamento di tutte le altre linee metropolitane attraverso questo sistema – ha concluso in sindaco – Altro tema importante il Piano strategico di sviluppo: dalle Torri dell’Eur di Renzo Piano già cantierabili, al Waterfront di Ostia alla demolizione e ricostruzione di Tor Bella Monaca stiamo cercando investitori internazionali per finanziare questi grandi progetti. Ieri un primo incontro con investitori arabi, olandesi e dell’estremo oriente”.

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Categoria: NewsNews dal ComunePolitica

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