ALEMANNO A LOS ANGELES PARTECIPA A CONVENTION CAVALIERI DI COLOMBO-VIDEO
ago 08, 2012 | Commenti 0
Il sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno è partito alla volta degli States. Un viaggio che sa di collaborazione e rilancio dell’immagine della Capitale, con la firma di protocolli importanti che avranno come obiettivo quello di sponsorizzare le bellezze romane all’estero. La visita del primo cittadino è iniziata con la partecipazione alla convention dei Cavalieri di Colombo.
Nel corso del suo intervento Alemanno ha ribadito la necessità di aprirsi all’estero, davanti a una platea di oltre duemila delegati provenienti da tutti gli Stati Uniti e ad altri ospiti internazionali.
“L’intervento del Sindaco ha ripercorso la quasi centenaria relazione tra la Compagnia di beneficenza cattolica statunitense e la città di Roma, cooperazione che si è andata rafforzando durante il suo mandato, quando i Cavalieri di Colombo hanno deciso di finanziare il programma culturale di promozione di Roma Capitale, The Dream of Rome, volto a rafforzare l’immagine della città verso il grande pubblico e nell’establishment statunitense”. E’ quanto si legge in una nota dell’Ufficio Stampa del Campidoglio.
“Nel corso del suo intervento – spiega ancora la nota – Alemanno ha toccato gli elementi che saldano questa particolare amicizia, dai valori condivisi sulla vita all’attenzione per i giovani, fino alla comune preoccupazione per la violenze subite dai cattolici nel mondo a causa della propria fede, che in molti Paesi sta seriamente mettendo a repentaglio la libertà religiosa”.
“La missione del sindaco Alemanno oltreoceano prende spunto dalla prima tappa del The Dream of Rome, il programma di promozione culturale e turistica della città negli USA- spiega l’ufficio stampa del Campidoglio – e ha come l’obiettivo di l’intensificazione della collaborazione con i più prestigiosi e business oriented musei statunitensi, ‘contribuendo a consolidare la posizione di Roma in un circuito di eccellenza attraverso il quale proiettare di sé un immagine dinamica e propositiva negli ambienti della cultura statunitense, parte integrante dell’establishment americano’. ‘Si tratta – ha detto Alemanno ieri sera alla convention- di un grosso risultato in termini di immagine e di consolidamento del marchio della città, un tassello di un’azione sinergica che portiamo avanti da mesi, guardando anche ad altri Paesi”.
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