ALEMANNO A ‘CHE TEMPO CHE FA’: LEGA NON E’ UN ALLEATO ACCETTABILE -VIDEO
gen 22, 2012 | Commenti 0
Il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, ha partecipato alla trasmissione Che tempo che fa, condotta da Fabio Fazio. Nell’intervista il primo cittadino ha espresso il proprio parere in merito all’attuale situazione politica italiana.
LEGA NORD - Per Alemanno è impensabile pensare alla Lega Nord come nuovo alleato del Pdl. “Per come si presenta non credo sia un alleato accettabile – ha detto il sindaco a Fazio – Attendiamo che la Lega dica parole chiare sul rifiuto alla secessione”. Qualora questa fosse una strada percorsa dal Carroccio allora potrebbe essere, secondo Alemanno, “un alleato regionale”.
FUTURO DEL PDL - Passando, invece, a parlare del futuro del Pdl, il sindaco di Roma ha dichiarato: “Credo che un cambio della guardia sia ineluttabile, non credo sia pensabile un ritorno di Berlusconi – ha detto Alemanno – Oggi c’è Alfano c’è un congresso da fare. Si è voltato pagina, senza dimenticarsi di Berlusconi ognuno con la propria visione. Però oggi è necessario vada avanti una nuova classe dirigente”. Prima di pensare a nuove elezioni, tuttavia, il primo cittadino ha detto che occorre insistere per l’approvazione di una “nuova legge elettorale, perchè non possiamo più fare un Parlamento di nominati”. E ancora il “Pdl adotterà le primarie per scegliere i candidati” sindaci, presidenti di regioni e premier: “O i partiti attuali si rinnovano profondamente – ha aggiunto Alemanno – o inevitabilmente verranno nuovi soggetti politici”.
PATTO DI STABILITA’ - “Se il governo non cambierà le regole, saremo tutti costretti a violare il patto di stabilità ”, ha dichiarato ancora Alemanno intervenendo alla trasmissione ‘Che tempo che fà . “Tutti i Comuni – ha concluso il sindaco – nel 2012 saranno sotto pressione per il taglio delle risorse e i vincoli del patto”.
EMERGENZA RIFIUTI NEL LAZIO - Alla domanda su una probabile emergenza rifiuti nel Lazio, il sindaco di Roma ha risposto escludendo tale ipotesi.  ”C’è un commissario. Sono stati individuati nuovi siti. Si sta procedendo celermente”, ha aggiunto Alemanno.
UNIONI CIVILI - “Sulle unioni civili Milano e Roma non sono per nulla d’accordo”,  ha detto Gianni Alemanno a Fabio Fazio. Dopo le dichiarazioni del primo cittadino di Milano, Giuliano Pisapia, sull’istituzione nel 2012  del registro delle unioni civili il primo cittadino di Roma ha replicato: “E’ sbagliato che i comuni si intromettano. È un tema tipicamente nazionale – ha spiegato – È il Parlamento che deve decidere se è ammissibile un’idea del genere. Io personalmente continuo a credere nella famiglia fondata sul matrimonio”. Pur non negando “i diritti individuali delle coppie di fatto” il sindaco si è detto contrario “all’introduzione in Italia di un matrimonio di serie B”.
SANZIONI A VATTANI - Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno nel corso della trasmissione “Che tempo che fa” si è detto inoltre favorevole a “sanzioni” per Mario Vattani, il console in Giappone che si è esibito cantando brani nostalgici nel centro sociale di destra CasaPound. “Vattani è un diplomatico. La Farnesina ha aperto un provvedimento disciplinare e quindi – ha aggiunto – credo ci debbano essere sanzioni”.
LOTTA ANTIMAFIA - Alemanno ha lanciato, inoltre, un importante messaggio contro la criminalità organizzata, chiedendo una mobilitazione collettiva. “Ci vuole quella compattezza – ha detto alla trasmissione Che tempo che fa – che si è manifestata in Campania o in Sicilia. Ci vuole un argine per dire che la capitale non può essere colonizzata da queste forze”. Negli ultimi mesi  Alemmano ha riferito che “l’aggressività della criminalità a Roma è aumentata sarà la crisi economica, ma è come se la criminalità territoriale fosse diventata più aggressiva e la criminalità di stampo mafioso tenti di penetrare il tessuto economico delle grandi città in maniera più virulenta”.
OLIMPIADI 2020 – Il sindaco ha chiesto impegno al Governo Monti per la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. Secondo il primo cittadino se “Roma otterrà le Olimpiadi del 2020 è necessario evitare procedure straordinarie. L’ invito al governo – ha concluso – è a fare procedure ordinarie più semplificate e più veloci per smettere una volta per tutte con procedure straordinarie”.




































