AI GIOVANI SERVONO REGOLE. IN TEMPI DI CRISI DALLO SPORT LEZIONI A COSTO ZERO
gen 24, 2012 | Commenti 0
Di Caterina Palaia – Gli “Indignati” ci hanno lasciato un brutto ricordo. Quei giovani senza “patria” e senza “eroi” che lo scorso 15 ottobre hanno devastato una città sono immagini difficili da mandare giù. E adesso arriva la notizia del liceo scientifico Avogadro messo ko da ignoti vandali. In un periodo in cui la crisi economica ci ha ridotto ad essere pedine nelle mani di un destino che, ancora, non si lascia capire, i primi a perdere la testa sono proprio loro. I conti in rosso del nostro Stato, i tagli – a volte utili ma troppo spesso indiscriminati – riducono la possibilità di investire sulle nuove generazioni, nelle politiche sociali, nella scuola.
E allora cosa fare? I comuni hanno sempre meno fondi ma non per questo devono essere a corto di idee. Alle volte basta poco e l’esempio ce lo da il sindaco Gianni Alemanno. Reputo geniale e interessante la battaglia per il “rispetto delle regole” lanciata negli scorsi mesi dal primo cittadino di Roma. Ha iniziato con il decoro, con il rispetto della città che rappresenta “la nostra casa”. Ha continuato lanciando l’invito, a tutti i romani, a partecipare alla Maratona di Roma, che si terrà nella Capitale il prossimo 18 marzo. Non solo parole ma fatti. Come convincere le nuove generazioni se non con l’esempio? E ad Alemanno l’esempio lo ha dato: scendendo in strada a pulire le vie dopo i bagordi del Capodanno insieme all’Ama ed, ora, partecipando in prima persona alla stracittadina. Speriamo che l’invito a partecipare alla Maratona venga accolto dai nostri ragazzi con lo spirito giusto: con la voglia di mettersi alla prova ma, soprattutto, con la determinazione ad apprendere il sano agonismo, il rispetto dell’avversario e delle regole che solo lo sport sa dare.
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