ACEA, SOSPENSIONE TEMPORANEA CONSIGLIO STATO. IL SINDACO: VELOCIZZARE ITER

E’ atteso per oggi il via libera alla delibera 32, che prevede la creazione di una holding capitolina e la vendita del 21% delle quote Acea. Ieri l’Aula Giulio Cesare è stata teatro di un’altra seduta agitata: ancora una volta è stato necessario sospendere la riunione a causa delle proteste di un gruppo di cittadini che sono stati allontanati dall’aula dai vigili.

Non sono mancate le prime tensioni. Davanti il portone d’entrata del Comune  una trentina di attivisti del movimento “Roma non si vende” hanno occupato l’ingresso. I cittadini che ostruivano la scalinata sono poi stati sgomberati dalle forze dell’ordine.

Nella giornata di ieri, mercoledì 12 luglio, l’assemblea ha votato il maxi-emendamento “così come licenziato dalla Commissione”, di conseguenza c’è stata un’altra pausa per la riunione dei capigruppo per decidere quali e quanti emendamenti restano alla delibera.

Dopo l’approvazione del maxi-emendamento, restano altri 1262 emendamenti da sottoporre al voto, mentre il Pd ha presentato “la questione sospensiva della discussione sulla delibera 32, come previsto dall’articolo 65 del regolamento dell’Assemblea Capitolina, infatti appare surreale dibattere oggi sulla holding quando il decreto Monti sulla spending review rivoluzionerà il sistema delle municipalizzate capitoline e renderà quindi vana l’istituzione della holding unica”.

DOPO IL TAR SI PRONUNCIA CONSIGLIO DI STATO  -  Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso avanzato dai consiglieri di opposizione. Ieri la seconda sezione del Tar del Lazio aveva, invece, respinto la richiesta dei consiglieri di minoranza di annullare la decisione voluta dalla maggioranza di rinviare il trattamento degli ordini del giorno sulla vendita di Acea a dopo l’approvazione del bilancio del Comune.  L’udienza del prossimo 24 luglio davanti al giudice amministrativo deciderà il da farsi. Il Consiglio di Stato, si legge nel dispositivo, “accoglie l’istanza e, per l’effetto, sospende l’efficacia dell’ordinanza impugnata sino alla trattazione collegiale del proposto appello cautelare”. Il Consiglio di Stato ha rilevato “la necessita’ di mantenere la situazione inalterata sino alla trattazione collegiale del proposto appello cautelare, sussistendo il danno grave ed irreparabile lamentato dagli appellanti”

IL COMMENTO DI ALEMANNO – “Prendo atto della decisione del Consiglio di Stato di sospendere temporaneamente l’approvazione della delibera su Acea. La nostra Avvocatura ha presentato istanza affinché la riunione della V sezione che deve decidere definitivamente della sospensiva venga anticipata il più possibile in modo da non ritardare oltre l’iter di approvazione della delibera di bilancio”. Lo dichiara, in una nota, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Il primo cittadino capitolino ha avuto parole anche per Pomarici. “Esprimo piena solidarieta’ al presidente dell’Assemblea Capitolina, Marco Pomarici, oggetto ancora una volta di uno scomposto attacco da parte dell’opposizione di sinistra – ha dichiarato Alemanno – Il Partito Democratico in questa vicenda Acea, sta superando tutti i limiti nella mancanza di responsabilita’, nell’estremismo ideologico e anche nel cattivo gusto. Gli autori di oltre 160mila tra emendamenti e ordini del giorno che stanno tenendo paralizzati da due mesi la nostra citta’, adesso preannunciano addirittura una mozione di sfiducia contro il Presidente dell’Assemblea sulla base di una semplice sospensiva cautelare del Consiglio di Stato”. “La mozione contro Pomarici – conclude Alemanno – sara’ respinta dall’Assemblea Capitolina come sara’ respinto il tentativo di tenere la citta’ e la nostra amministrazione sotto il ricatto di un antagonismo da anni ’70″.

DOMANI CONFERENZA GRUPPI CONSILIARI-  il Presidente Pomarici chiude la seduta odierna convocando a domani, venerdi 13 luglio alle ore 15:00, la conferenza dei Gruppi Consiliari.

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